Peperone

Capsicum annuum L.
di Francesco Ancona*
Il peperone, originario della zona centrale del Sudamerica, fu introdotto in Spagna tra la fine del XV sec. e l’inizio del XVI sec., diffondendosi successivamente nelle zone mediterranee.
Le regioni meridionali dove prevalentemente è attuata la coltura sono: Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. In Sicilia la coltivazione avviene in coltura di pieno campo, anticipata e posticipata, e in serra per produzioni extrastagionali.
Caratteristiche qualitative
Le proprietà terapeutiche del peperone non sono tante, ma non per questo sono meno importanti, anche se è sempre bene non esagerare nel consumo di questo gustosissimo ortaggio.
In erboristeria il peperone è utilizzato nella preparazione di rimedi digestivi, antireumatici, antinevralgici e addirittura contro le emorroidi. La bacca ha un valore nutritivo interessante quale sorgente di vitamina A e C per cui possiede anche proprietà antiscorbuto.
Se i frutti risultano ricchi di capsicina e diidrocapsicina, alcaloidi localizzati soprattutto nelle placente interne, le bacche risultano dal sapore piccante; la quantità dei suddetti alcaloidi è influenzata dalle condizioni genetiche e ambientali. |
Composizione dell'alimento peperone dolce (per 100g di sostanza) |
|
|
|
|
Vitamine |
Minerali |
|
Acqua |
Proteine |
Lipidi |
Glicidi |
A |
B1 |
B2 |
PP |
C |
Calcio |
Ferro |
Calorie |
g |
g |
g |
g |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
mg |
|
92,40 |
1,20 |
0,20 |
4,30 |
0,18 |
0,04 |
0,07 |
0,40 |
120 |
11 |
0,40 |
25 |
Fonte: Opuscolo "Mangia come parli" a cura della Confederazione Italiana Coltivatori |
Tipologie varietali e Varietà
La coltivazione di questa specie ha determinato il diffondersi di cultivar aventi una grande eterogeneità di forme, pezzatura e colore delle bacche.
Molte cultivar sono resistenti agli agenti fungini (Phytophthora capsici) e virali (PVY, TMV, CMV).
In particolare, nel caso del peperone, la necessità è quella di scegliere cultivar che ben si adattino sia alla coltivazione in serra che in pien’aria in modo da allungare il periodo di commercializzazione.
Nella generalità dei casi la scelta è orientata verso cultivar:
· precoci o medio precoci che abbreviano il ciclo colturale e produttivo e con apparati fogliari ben ricoprenti sì da limitare i danni da scottature
· mediamente vigorose per evitare eccessivo rigoglio che potrebbe favorire condizioni di elevata umidità all'interno della coltura, favorevoli allo sviluppo di alcuni parassiti vegetali, e comportare elevate richieste idriche e nutrizionali
· che alleghino bene in condizioni critiche, quali eccesso di caldo o elevate escursioni termiche
Nelle aziende biologiche è consigliabile l'utilizzo di cultivar locali quando compatibili con le aspettative di mercato.
Si è comunque cercato di dare ampio spazio alla tipologia caratterizzata da forme non molto allungate, di pezzatura media, rettangolari, preferibilmente quadrilobate, con polpa spessa, resistente agli urti ed ai trasporti.
Quadrato americano:
- Duplo Hy (Asgrow). Resistente a TMV e PVY. Peso medio superiore ai 160 gr., rosso, lunghezza 10-11 cm; idonea per la commercializzazione all’estero e per la coltivazione di pieno campo.
- Oscar Hy (Peto). Dotata di buona vegetazione e quindi adatta alla coltivazione di pieno campo.
- Waki (Western Seed). Ibrido di peperone; pianta di medio vigore a portamento compatto e con apparato fogliare coprente. Frutti perfettamente quadrati (12x12 cm) quadribolati, di colore rosso brillante a maturazione con polpa molto spessa. Per produzioni di pieno campo, serra e tunnel in coltura primaverile/estiva e estiva/autunnale. Ciclo precoce. H Res: TM1; Tm3; Tm4.
- Walter (Western Seed). Ibrido di peperone; pianta rustica con internodi corti, vigorosa e con apparato fogliare coprente. Frutti quadrati (12x12 cm) quadribolati, di colore giallo brillante a maturazione con polpa spessa. Ottimo per coltivazione in pieno campo ed in colture protette (primaverile-estiva ed estiva-autunnale). Ciclo precoce. H Res: TM1; Tm3; Tm4; I Res: PVY O; TSWV.
Rettangolari ½ lunghi:
- Heldor (Clause). Resistente a TMV. Ibrido allungato, giallo, vigoroso, adatto a coltivazione in pieno campo.
- Montero. Resistente a TMV. Ibrido di media vigoria, frutto allungato e giallo.
- Valdor (Clause). A frutto rettangolare, giallo, varietà vigorosa di buona precocità, resistente a TMV. Adatta in serra e in pieno campo.
A Corno:
- Corno di bue rosso; Lipari (Clause). Resistente a TMV. Pianta vigorosa, alta, molto produttiva. Lunghezza di 25-30 cm. Adatta in serra e pieno campo.
Raccolta
Nelle regioni meridionali e nelle isole avvengono soprattutto le seguenti raccolte:
Per la coltura extrastagionale a ciclo autunno invernale in serra, la raccolta avviene dopo circa 80 giorni dal trapianto.
Per la coltura estivo-autunnale in pieno campo, la raccolta può iniziare a ottobre e continuare fino ai primi freddi invernali.
La raccolta del peperone avviene scalarmente in più turni e può durare per 3-4 mesi.
Il peperone può essere raccolto quando le bacche hanno raggiunto il completo accrescimento, con colorazione verde, oppure a maturazione fisiologica, con colorazione gialla o rossa. Tra la maturazione verde e quella colorata, che può avvenire anche a varie intensità di invaiatura, passano mediamente 20 giorni. Se si raccolgono bacche che hanno raggiunto la colorazione finale (gialla o rossa), la produzione diminuisce e si ritardano le raccolte successive. Le maggiori produzioni si ottengono raccogliendo le prime bacche allo stadio verde e quelle di fine ciclo di colore giallo o rosso. La preferenza di frutti verdi o colorati è legato ad usanze locali, al minore prezzo delle bacche verdi e a particolari aspetti di dieta.
Indicativamente, in pien'aria possono ottenersi dalle 10 alle 20 t/ha nel caso di cultivar a bacche piccole, fino ad un massimo di 30-40 t/ha per gli ibridi a frutto grande e raccolti a maturazione verde.
Con l'aumentare del grado di maturazione e della pigmentazione (da colore verde a colore rosso/giallo) aumenta il contenuto di sostanza secca, zuccheri riduttori e totali provitamina A e vitamina C.
Condizionamento
I peperoni destinati al mercato fresco possono essere conservati in frigorifero a 5-10 °C e con umidità relativa pari a 85-90% anche per 30 giorni; oppure possono essere tagliati a strisce e conservati sotto-aceto o sottolio.
*Responsabile tecnico Agrinova bio 2000 di Acireale (CT)